12 Responses

  1. Angelo

    Ciao non ho capito Piegare i due petti in modo che la pelle rimanga all’interno ed avvolgere il tutto in qualche giro di carta assorbente, chiudere con degli elastici e riporre a temperatura ambiente per 48 ore. Cioè la parte della carne dev’essere all’aria e le pelli dei due petti unite?Non come l’ultima foto!
    GRAZIE

  2. marinella

    Bellissima anche questa, mi accingo a provare questa delizia io adoro fare le cose in casa

  3. Maurizio

    Ma come si può ripetere la strofinatura con dei valori così bassi del contenuto della concia di salagione? i petti d’oca non pesano nemmeno un kilo…! il discorso sul sale è molto interrante (infatti l’anno scorso con la ricetta tradizionale mi è venuto troppo salato) ma 35 grammi per più strofinature penso non mi basteranno… Grazie di un cenno, M.

  4. Giacomo

    Volevo fare una domanda visto la vostra competenza in materia
    . Ho preparato la ricerra con anatre selvatiche prese a caccia e la pelle in alcuni casi non e’ integra, rimane la carne scoperta e difficile da cucire prima della stagionatura, cosa posso utilizzare per avvolgere la carne da stagionate? Grazie e complimenti !!!!!

  5. Ronny

    Ieri ho iniziato anch’io questa “avventura” da salumificatore :-)
    Posso per piacere chiederti cosa si intende, con “ripulire il pezzo” durante la fase di salagione? Si deve sciaquare, oppure va solo ripulito dalla salagione con uno strofinaccio e poi risalato?

    Grazie mille!

  6. Corrado

    Buongiorno, mi approccio a questa lavorazione per la prima volta e voglio chiedere se con il petto d’oca posso procedere nella stessa modalità e con le stesse quantità di zucchero e sale. Inoltre potendo disporre dell’intero animale poiché ne allevo, con coscia e sovracoscia come posso comportarmi? Grazie mille e complimenti.

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